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La RSA “Nuova Villa Rio”, ai sensi dell’art. 9 della Legge Regionale n. 41 del febbraio 2005, ha adottato la propria “Carta dei Servizi” per far conoscere le caratteristiche delle nostre prestazioni e per garantire la trasparenza nell’erogazione dei servizi offerti dalla nostra struttura. La Carta dei Servizi rappresenta uno strumento di trasparenza che “Nuova Villa Rio” predispone per i propri Ospiti allo scopo di tutelare le loro posizioni soggettive definendo i criteri per l’accesso ai servizi che la struttura eroga, le modalità del relativo funzionamento e le condizioni per facilitarne le valutazioni da parte degli Ospiti e dei loro parenti. Inoltre nella Carta dei Servizi sono pubblicate le tariffe che la struttura adotta con le relative indicazioni delle prestazioni.

NOTE LEGISLATIVE

La Costituzione Italiana all’art.38 sancisce:

Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento ed all’assistenza sociale. I lavoratori hanno diritto che siano provveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità, disoccupazione involontaria e vecchiaia. Gli inabili ed i minorati hanno diritto all’educazione e all’avviamento professionale. Ai compiti previsti in questo articolo provvedono organi ed istituti predisposti o integrati dallo Stato. L’Assistenza privata è libera.

 

 

“Nuova Villa Rio” è una Residenza Sanitaria Assistenziale, immersa nel verde in zona climatica nel Parco Naturale del Monte Falterona e Foreste Casentinesi nel Comune di San Godenzo, finalizzata a fornire ospitalità diurna e notturna ad un massimo di n° 30 anziani non autosufficienti per i quali non sia possibile la permanenza al proprio domicilio. La struttura è diretta dal Dott. Vieri Collacchioni Specialista in Geriatria e Gerontologia. Per l’alto grado di prestazioni medico-specialistiche sanitarie ed assistenziali la struttura è autorizzata alla gestione di Ospiti con disabilità prevalentemente di natura cognitivo-comportamentale all’interno (modulo specialistico previsto dalla Delibera 402/04). La struttura è autorizzata al funzionamento (n°3547 del 29/06/2000) e accreditata (n°3696 del 20/09/2010) dal Comune di San Godenzo. La Residenza Sanitaria Nuova Villa Rio è inoltre convenzionata con la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Firenze per la formazione degli specializzandi alla Scuola di Specializzazione di Geriatria e Gerontologia dello stesso ateneo (n°1677 111/17 del 06/10/2010) La struttura ha stipulato accordi contrattuali con l’Azienda Sanitaria Locale e con gli Enti Comunali. La struttura è dotata di 15 camere di varia tipologia, sale ricreative affacciate sul parco circostante, un locale di fisioterapia, una cucina interna e un ampio giardino . 
I nostri Uffici Amministrativi sono aperti dal lunedì al venerdì continuativamente dalle ore 9.00 alle ore 18.00 ed il sabato dalle 9.00 alle 13.00
Referente Amministrativa: Sig.ra Alessia Zolfanelli Telefono n° 055/8374457 (4 linee esterne)
 
Fax n° 055/8374454
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
internet: www.nuovavillario.it
Gli Uffici Amministrativi vi permetteranno inoltre di contattare e/o consultare direttamente il Medico Specialista presente in struttura.
Nella nostra struttura non esiste un orario per le visite, ogni Ospite può ricevere familiari ed amici senza limitazioni d’orario. E’ al vostro buon senso che ci rimettiamo, per il rispetto delle attività quotidiane, per la tranquillità ed il riposo dei nostri Ospiti.
Solo in caso di comportamenti in contrasto con quanto suddetto, la struttura si riserva di limitare l’orario delle visite.
 
COME SI ARRIVA A “NUOVA VILLA RIO”
La Struttura è situata nel comune di San Godenzo, a circa 45 Km da Firenze. Arrivando dall’autostrada FI-BO uscire a Barberino e seguire le indicazioni per Borgo San Lorenzo - Vicchio – Dicomano e quindi San Godenzo. Arrivando invece dalla FI-Roma uscire Firenze sud, seguendo poi le indicazioni per Pontassieve - Rufina – Dicomano – San Godenzo. Anche utilizzando la via Bolognese o la via Faentina, la direzione sarà sempre per Dicomano, da dove proseguiremo per San Godenzo. Prima di entrare nel centro abitato di San Godenzo c’è un bivio sulla destra per Castagno d’Andrea, svoltando in tale direzione dopo circa 2 km, sempre sulla destra, troveremo l’accesso alla strada privata che conduce alla Struttura.

 

La Residenza Sanitaria Nuova Villa Rio S.r.l. opera nel rispetto dei principi fondamentali:
- eguaglianza;
- imparzialità;
- continuità;
- partecipazione;
- efficienza ed efficacia;
Dall’Art. 3 della Costituzione Italiana comma 2° discende immediatamente la necessità di un trattamento differenziato, teso a ripristinare, a partire dalla peculiarità della condizione dell’anziano medesimo, la sua eguaglianza di fatto con gli altri cittadini.
All’interno della nostra struttura questo principio si configura come un’eguale condizione per ogni singola persona. Questo però non significa uniformità degli interventi, ma che ogni attività è personalizzata considerando l’UNICITA’ di ciascun Ospite.
La vita presso la nostra residenza è priva di discriminazioni di qualsiasi genere.
Ogni persona, con qualsiasi specializzazione o mansione, che presta servizio presso la nostra struttura, deve operare con imparzialità e obiettività, al fine di garantire una adeguata assistenza.

La Residenza Sanitaria Nuova Villa Rio adotta il presente Codice Etico al fine di definire con chiarezza e trasparenza l’insieme dei valori ai quali si ispira per raggiungere i propri fini istituzionali, adottando procedure e comportamenti finalizzati a prevenire attività illecite o illegittime, migliorare l’efficienza e l’efficacia dell’attività, per garantire il soddisfacimento dei bisogni dei destinatari dell’attività svolta.

 

PRINCIPI GENERALI

Missione aziendale

L’attività principale della Residenza Sanitaria Nuova Villa Rio è quella di offrire accoglienza ed assistenza ad anziani non autosufficienti, totalmente o/e parzialmente, bisognosi di cure sanitarie continuative non altrimenti assistibili al proprio domicilio, che presentano esiti di patologie ormai stabilizzate, inseriti in progetti di lungo assistenza. Possono presentare problemi quali malattie croniche in fase di discreto compenso, esiti stabilizzati di problemi ortopedici o neurologici, o problemi funzionali che necessitano di un intervento fisioterapico di mantenimento.
I servizi socio-assistenziali erogati dalla struttura sono finalizzati al miglioramento dello stato di salute, alla stimolazione e mantenimento dei livelli di autonomia, anche residuale dell’ospite ed anche ad ottenere un recupero funzionale, anche psicologico, che possa consentire, quando possibile il ritorno al proprio domicilio, nel rispetto dei diritti, della dignità e della personalità dell’individuo non più autosufficiente.
La residenza a cui noi ci riferiamo è quella che ha come obiettivo, non la custodia, ma il raggiungimento della migliore qualità della vita degli Ospiti intesa come protezione, sicurezza, cure, caring, relazionalità, socializzazione, riabilitazione e mantenimento delle capacità fisiche, dell’autostima, supporto alla progettualità, aiuto nei momenti crisi, accompagnamento alla morte, sostegno ai familiari.
L’organizzazione della RSA si concretizzerà di volta in volta in modelli specifici, collegati al contesto sociale ma rispettosi di alcune linee guida:

Permeabilità tra interno ed esterno. Alla base di questo principio vi è la convinzione che la struttura è al servizio della comunità e si deve rendere sempre trasparente nei confronti della stessa.

Co-presenza di autonomia e interdipendenza tra tutte le figure professionali nel loro lavoro quotidiano all’interno della struttura. Per arrivare a questo risultato occorre che l’organizzazione si doti di una serie di strumenti: esplicitazione delle regole, chiarezza dei rispettivi contenuti di lavoro, coinvolgimento di tutto il personale nella ricerca di una organizzazione dei tempi lavoro rispettosa dei ritmi biologici e quotidiani degli anziani e tesa a salvaguardare nei limiti del possibile anche i tempi di vita degli operatori.

Responsabilità di controllo: dei protocolli, delle disposizioni, del regolamento interno.

Partecipazione degli utenti: come momento di collaborazione al miglioramento della struttura. Si tratta di dare credito alle persone, di investire su di esse, sulle loro capacità, sulle loro risorse di salute. Significa costruire, attivare e organizzare le condizioni materiali, culturali ed estetiche affinché le persone (i familiari e gli utenti) possano riconoscere, esercitare, valorizzare le proprie capacità, energie, desideri, doti, esperienze. Per una struttura le strategie sopra riportate sono una sfida ad una concezione pessimistica e fatalista della vecchiaia malata, all’inerzia, alla routine istituzionale, alle posizioni difensive degli operatori.

Diritti degli utenti: nella struttura va garantito il diritto alla salute mediante prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione di alto livello. Devono essere garantiti i diritti concernenti la dignità nel rispetto della individualità (nome, privacy, intimità, libertà di movimento, corrispondenza, visite, ecc). Per garantire anche il controllo da parte degli ospiti e dei loro parenti utile strumento è rappresentato dalla “Carta dei Servizi”.

 

I PRINCIPI ETICI

1) Centralità della persona

La Nuova Villa Rio pone al centro di ogni suo agire ed ogni sua scelta la persona umana, a partire dall’utente, cioè la persona di cui per missione si prende cura, dando credito alla sua specificità e salvaguardandone l’identità. La Nuova Villa Rio dichiara di essere in grado di guardare con attenzione al cambiamento dei bisogni degli utenti e di tutte le persone con cui entra in relazione a qualunque titolo, garantendone sempre il pieno rispetto della dignità ed integrità.

2) Rispetto dei principi e delle norme vigenti

La Nuova Villa Rio si impegna ad operare nel pieno rispetto dei principi della Costituzione Italiana e recepiti dalla normativa nazionale e regionale e fa propri i principi etici riconosciuti anche in sede internazionale che presiedono l’attività socio-sanitaria. In nessun modo comportamenti posti in violazione di leggi, regolamenti e del presente Codice possono essere considerati un vantaggio per la RSA; pertanto nessuno potrà mettere in atto tali comportamenti con il pretesto di voler favorire la RSA.

3) Onestà e correttezza

Al fine di generare e mantenere un clima di fiducia e rispetto reciproci, tutti i soggetti che operano per conto della RSA, nell’esercizio della propria attività, sono tenuti a promuovere, attuare e ricercare lealtà, onestà e giustizia, senza porre alcun atto che possa essere in contrasto con i principi del Codice.

4) Imparzialità e pari opportunità

Ogni persona che per qualsiasi motivo ed in qualsiasi modo venga in relazione con la RSA ha diritto ad essere trattata in modo equanime. La RSA rifiuta ogni discriminazione basata sullo stato di salute, sulla nazionalità, sulla razza, sul genere, sulle credenze religiose, opinioni politiche e stili di vita, e vigilerà affinché il rispetto di questo principio venga assicurato, in particolare nei riguardi di quelle persone che, per condizioni sociali, culturali, economiche e relazionali si trovano in condizioni di difficoltà e debolezza.
La RSA, nel rispetto di quanto sopra enunciato, rifiuta in ogni modo comportamenti che possano favorire o agevolare il compimento di pratiche proprie di qualsiasi cultura o religione che si pongano in contrasto con le norme di ordine pubblico riconosciute dallo Stato e che influiscano sull’integrità fisica delle persone per finalità non connesse al trattamento o, comunque, considerate illecite dalle leggi vigenti.

5) Riservatezza

La RSA assicura la massima riservatezza e sicurezza dei dati e delle informazioni in proprio possesso, in osservanza della normativa in materia di protezione dei dati di cui al D. Lgs. 196/2003; in quest’ottica la RSA ha redatto il Documento di sicurezza in materia di trattamento dei dati ed è dotata di procedure e misure organizzative volte al rispetto della dignità dei residenti e di tutti i soggetti che a qualunque titolo entrino in relazione con la stessa.
Tutti i soggetti che operano per conto della RSA sono tenuti a non utilizzare informazioni riservate per finalità non connesse all’esercizio della propria funzione, attenendosi nei rapporti con i residenti alle norme stabilite dai Codici deontologici delle professioni operate e dal presente Codice.

6) Tutela della salute, della sicurezza e dell’ambiente

La RSA tutela la salute dei propri collaboratori, dove per salute si adotta il concetto espresso dall’Organizzazione Mondiale per la Sanità: condizione di benessere fisico, psichico e sociale della persona, garantendo condizioni di lavoro rispettose della dignità individuale e ambienti di lavoro salubri e sicuri, nel rispetto e nella piena applicazione del D. Lgs. 81/08 e successive modifiche e/o integrazioni.
La RSA si impegna a diffondere fra tutti i suoi collaboratori la cultura della sicurezza, promuovendo comportamenti responsabili ed attuando incontri di formazione e informazione.
Nei locali della RSA vige il divieto di fumare, di abuso di sostanze alcoliche e uso di stupefacenti.
La RSA programma la propria attività nel rispetto dell’ambiente, prestando la massima attenzione affinché venga evitato ogni scarico o emissione illecita di materiali nocivi o rifiuti speciali, trattando i rifiuti in conformità alle norme vigenti.

7) Promozione della formazione ed aggiornamento costante

La RSA promuove la formazione e l’aggiornamento costante dei propri dipendenti, al fine del loro accrescimento culturale e crescita professionale e di assicurare prestazioni sempre adeguate alle aspettative dell’utenza.
I lavoratori sono tenuti a curare con costanza la propria formazione, sia per quanto riguarda aggiornamenti ed approfondimenti inerenti la propria mansione, sia nell’ambito della promozione della salute e della sicurezza sul lavoro.

8) Violazioni

Eventuali violazioni del Codice Etico vengono portate all’attenzione della Direzione che , valutata l’entità e gravità della violazione, definirà e adotterà specifici provvedimenti.
La violazione delle norme del Codice potrà costituire inadempimento delle obbligazioni contrattuali, con ogni conseguenza di Legge, anche in ordine alla risoluzione del contratto e/o dell’incarico e potrà comportare il risarcimento dei danni dalla stessa derivanti.

Prestazioni assistenziali
Il piano assistenziale nasce dalla necessità di regolamentare le attività assistenziali, sanitarie e sociali. La Direzione assicura per le seguenti figure professionali di erogare le ore previste dal :

Assistenza medica:

• è garantita la presenza del MMG di ogni Ospite in struttura secondo quanto previsto nel protocollo per la regolamentazione dell’accesso alle strutture residenziali previsto nella delibera G.R. 364/06.
• E’ garantita inoltre la presenza del Medico Specialista in Geriatria e Gerontologia responsabile, a livello organizzativo e gestionale, del coordinamento del personale per la predisposizione, verifica e aggiornamento del P.A.I.. L’assistenza medica del Geriatra è prevista obbligatoriamente per gli Ospiti con disabilità prevalentemente cognitivo-comportamentale e su prescrizione del MMG per gli altri Ospiti.
Il Medico Specialista svolge la propria professione in modo privato, ma sempre in collaborazione (come previsto dalle vigenti leggi in materia) con il Medico della ASL competente che ha in carica gli Ospiti della Struttura, attenendosi comunque alle sue decisioni per quanto riguarda la parte medico/farmacologica degli Ospiti. Nello svolgere la sua professione ha la collaborazione di tutto il personale Socio/Sanitario operante nella struttura, e senza nessun vincolo per quanto riguarda la gestione Organizzativo/Sanitaria della struttura

Risultati attesi:
• la presenza del MMG come prevista nel calendario degli accessi.
• Il Medico Specialista in Geriatria e Gerontologia garantisce uno svolgimento continuativo delle proprie mansioni specialistiche, senza orari prestabiliti, ma con un presidio comunque giornaliero, senza limiti di reperibilità per urgenze notturne, festive e comunque in qualsiasi momento si renda necessaria la sua presenza in struttura.

Indicatori:
• la presenza del MMG è rilevabile dal registro presenze MMG (NVR/SR/32)
• la presenza del Medico Specialista in Geriatria e Gerontologia viene rilevata attraverso la consultazione della Cartella Utente Web in formato elettronico

Assistenza infermieristica:

Comprende tutte le attività proprie del profilo professionale ed in particolare: nursing di ogni Ospite, la somministrazione della terapia, la rilevazione periodica dei parametri, l’esecuzione degli accertamenti periodici prescritti, controllo dell’alimentazione e di diete particolari; il controllo della integrità cutanea e dei corretti posizionamenti. Per le prestazioni rivolte a Ospiti residenti inseriti secondo il percorso previsto dalla L.R 66/08 la Residenza garantisce di erogare le ore annue previste dalla Delibera G.R 402/04.

Risultati attesi: coerenza tra gli obiettivi infermieristici individuali indicati nei PAI e le attività infermieristiche svolte.

Indicatori: corretta compilazione dell’area IP-OSSS delle cartelle “utente web” individuali presenti sul sistema informativo

Assistenza riabilitativa:

L’attività fisioterapica è impostata su programmi di mantenimento, orientata su specifiche funzioni, in base alla situazione dell’utente (deambulazione, equilibrio, attività motoria degli arti superiori, abilità manuale), o attuata, anche in collaborazione con l’animatore, tramite programmi di ginnastica di gruppo con finalità di riattivazione e mobilizzazione generale e funzione psico-motoria. Per le prestazioni rivolte a ospiti residenti inseriti secondo il percorso previsto dalla L.R 66/08 la Residenza garantisce di erogare le ore annue previste dalla Delibera G.R 402/04.

Risultati attesi: coerenza tra gli obiettivi riabilitativi individuali indicati nei PAI e le attività riabilitative svolte.

Indicatori: corretta compilazione della cartella fisioterapia e del calendario dei trattamenti fisioterapici entrambi in formato elettronico (CARTELLA UTENTE WEB).

 

Assistenza alla persona:

Comprende la cura dell’unità paziente, l’aiuto nell’igiene personale e abbigliamento, la somministrazione dei pasti con eventuale assistenza e la sorveglianza. Inoltre l’esecuzione degli schemi di posizionamento, l’accompagnamento del paziente negli spostamenti all’interno del reparto, utilizzo di protesi o ausili prescritti. Per le prestazioni rivolte a Ospiti residenti inseriti secondo il percorso previsto dalla L.R 66/08 la Residenza garantisce di erogare le ore annue previste dalla Delibera G.R 402/04.

Risultati attesi: coerenza tra gli obiettivi assistenziali individuali indicati nei PAI e le attività assistenziali svolte.

Indicatori: corretta compilazione dell’area IP-OSSS delle cartelle “utente web” individuali presenti sul sistema informativo

Attività di animazione:

Per questi utenti rappresenta un momento importante nella giornata, sia come attività ludica e sociale, sia come terapia occupazionale e di rieducazione. Dato che si tratta di pazienti in degenza prolungata, l’attività di animazione prevede una valutazione dell’Ospite in base a quello che è il suo livello culturale e di istruzione, il lavoro pregresso, l’ambiente familiare e di vita, l’attività lavorativa svolta, gli hobbies coltivati, i problemi attuali medici e funzionali, le aspettative presenti. In base a questi dati l’animatore compila una scheda personale (diario dell’ospite) e si pone degli obiettivi di intervento attraverso attività da svolgere in gruppo o attività individuali. Importanti sono inoltre momenti particolari durante l’anno, come festività, ricorrenze, compleanni, spettacoli che saranno organizzati coinvolgendo gli Ospiti.

Il servizio di animazione mantiene rapporti con associazionismo e volontariato per garantire un coinvolgimento verso l’esterno e creare una “rete” di rapporti e collaborazioni: perché il nuovo concetto che vogliamo introdurre parla di una Residenza che si apra alla città ed alle cooperazioni, come fosse, lo è di fatto, un centro di vita in cui le relazioni siano priorità, dove la socializzazione sia la terapia che fa la differenza. Per le prestazioni rivolte a Ospiti residenti inseriti secondo il percorso previsto dalla L.R 66/08 la Residenza garantisce di erogare le ore annue previste dalla Delibera G.R 402/04.

Risultati attesi: coerenza tra gli obiettivi individuali dell’area sociale indicati nei PAI e le attività di animazione e di socializzazione svolte.

Indicatori: corretta compilazione della cartella di animazione individuale e del registro di animazione in formato elettronico (CARTELLA UTENTE WEB)

Ulteriori prestazioni

a) Disponibilità di camere da uno a quattro posti letto con eventuale bagno in camera o adiacente alla stessa;
b) Riscaldamento e fornitura di acqua calda ed energia elettrica;
c) Uso degli spazi comunitari interni, quali sala T.V., saletta lettura, sala ricevimento parenti, sala da pranzo, cabina telefonica interna, palestra, accesso libri biblioteca e videoteca interna. Un ampio giardino esterno praticabile, con possibilità specialmente nei mesi estivi, di consumare i pasti nei tavoli posti nella terrazza adiacente al giardino.
d) Disponibilità di pranzare insieme a parenti ed amici nella struttura, in qualsiasi giorno ne venga fatto richiesta.
e) Disponibilità per gli Ospiti, a poter invitare al pranzo di Natale e Pasqua, i propri parenti od amici.
f) Organizzazione delle Feste di compleanno, con torta e rinfresco completo nelle modalità scelte dall’Ospite o dal parente, solitamente festeggiato insieme agli altri Ospiti, ai parenti ed agli amici i quali sono anticipatamente informati della festa dall’Amministrazione.
g) Disponibilità di uscire per qualche ora o giorno, per le Feste o in altro periodo a loro scelta, dietro autorizzazione firmata dal referente, ed in compagnia dello stesso.
h) Partecipazione a tutti gli incontri finalizzati alla socializzazione all’interno ed all’esterno della struttura, gite a Santuari, concerti di musica classica, commedie a teatro, partecipazione a feste organizzate dai vari Enti del territorio, visite a Fiere e Mostre e comunque a tutte quelle manifestazioni in cui le problematiche legate ai nostri Ospiti non ci impediscano per ovvi motivi di non poter partecipare. Di quanto suddetto viene sempre informato il referente e chiesto la relativa autorizzazione.
i) Servizio di comunicazione tramite telefonia fissa e gestione della posta in entrata e in uscita
j) Disponibilità di ricevere visite in qualsiasi momento della giornata, al buon senso dei visitatori è affidato il rispetto dei ritmi della vita quotidiana dei nostri Ospiti.
k) Ristorazione interna che fornisce vitto completo nel rispetto della tabella dietetica, approvata dal Responsabile del Sevizio di Igiene Pubblica e del Territorio della ASL territoriale.
l) Possibilità di effettuare diete particolari su prescrizione medica;
m) Fornitura di un giornale quotidiano e riviste settimanali;
n) Cura e pulizia degli ambienti a disposizione dell’Ospite, comprensive di:
• pulizia giornaliera dalle camera e del bagno annesso;
• rifacimento giornaliero del letto e riordino degli arredi e delle suppellettili;
• cambio ad ogni bisogno della biancheria da letto e da tavola;
o) Manutenzione e lavaggio della biancheria di uso corrente (lenzuola, asciugamani, tovaglie, ecc.);
p) Assistenza religiosa, se richiesta dall’Ospite e nel rispetto della libertà individuale di culto e di religione (almeno una funzione religiosa la settimana)
q) Servizio di Pulizia e Sanificazione ambientale dei locali della struttura

Il costo delle seguenti prestazioni è a carico dell’ospite se le prestazioni non sono previste negli accordi con enti pubblici:

r) Approvvigionamento dei farmaci, prelievi del sangue, prenotazione esami medici, approvvigionamento degli ausili e del materiale sanitario (carrozzina, deambulatore, ecc)
s) il trasporto dell’Ospite, se ed in quanto richiesto, per consentirgli la fruizione dei servizi esterni, utilizzando i Servizi Sociali dell’Azienda Sanitaria e/o le Associazioni di Volontariato
t) Servizio parrucchiere e barbiere (a richiesta su appuntamento)
u) Servizio podologo (a richiesta su appuntamento)
a) Spese telefoniche;
b) Spese per servizio di lavanderia degli indumenti personali;
c) Spese per protesi o per eventuali ausili parasanitari che superino le necessità ordinarie dell’Ospite e che non siano comprese nella convenzione con l’A.S.L. o nell’Atto di Impegno;
d) Spese funerarie in caso di decesso dell’Ospite;
e) Spese per visite Specialistiche esterne o presso la struttura (se non rientranti nel Modulo Specialistico previsto dalla Delibera 402);

In base alla normativa regionale le tariffe delle prestazioni sono riconducibili complessivamente alla retta giornaliera divisa in quota sanitaria per le prestazioni sanitarie (determinata dalla Regione Toscana) e in quota sociale per le prestazioni di carattere alberghiero e di vita comunitaria.
La retta totale della Residenza prevede le seguenti differenziazioni:

 Retta giornaliera per Ospite non autosufficiente che accede alla struttura tramite il Punto Insieme

Euro 60,00 Quota Sociale
Euro 52,32 Quota Sanitaria

Euro 112,32 Retta Totale

La retta include le prestazioni assistenziali e le ulteriori prestazioni non assistenziali così come dettagliato nella presente Carta dei Servizi.

 

Retta giornaliera per ospite non autosufficiente privato:

Euro 110,00

Nota bene: una parte della retta, quantificabile dopo aver valutato con le professionalità previste dalla normativa regionale il PAI, può essere considerata come prestazione sanitaria e quindi utilizzabile ai fini fiscali.

 

 Retta giornaliera per Ospite non autosufficiente che accede alla struttura tramite il Punto Insieme con patologia riconducibile al modulo cognitivo-comportamentale così come previsto dalla Delibera della Giunta regionale 402/04:

Euro 60,00 Quota Sociale
Euro 68,53 Quota Sanitaria

Euro 128,53 Retta Totale

La retta include le prestazioni assistenziali e le ulteriori prestazioni non assistenziali così come dettagliato nella presente Carta dei Servizi.

Al momento dell’ingresso nella Struttura è previsto il versamento di un Deposito Cauzionale infruttifero, pari ad una mensilità dell’Ospite, che sarà regolarmente restituita al termine della degenza.

Non sono previste dalla struttura deleghe da parte dell’utente in materia di gestione finanziaria.

L’Area dirigenziale è affidata al Dott. Vieri Collacchioni Medico-Chirurgo Specialista in Geriatria e Gerontologia ed Amministratore Unico.

AREA SANITARIA E SOCIO-ASSISTENZIALE

Come previsto dalla normativa vigente, gli Ospiti sono assistiti dal Medico di Medicina Generale: L’area Sanitaria e Medica è diretta personalmente dal Dott. Vieri Collacchioni Medico-Chirurgo, Specialista in Geriatria e Gerontologia.
Il Medico Specialista nel suo compito è coadiuvato dall’importante collaborazione di uno staff socio-sanitario specializzato e da lui personalmente formato, costituito da:

  • n° 1 Responsabile dell’Area Sanitaria (Sig.ra Rocio Paredes)
  • n° 3 Infermieri Professionali;
  • n° 3 O.S.S.S;
  • n° 3 O.S.S.;
  • n° 10 Addetti Assistenza di Base;
  • n° 1 Terapista della Riabilitazione;
  • n° 1 Educatore/Riabilitazione Psico-Sociale;

La sinergia di tutto la staff Medico/Sanitario è pertanto in grado di garantire ai nostri Ospiti una assistenza specialistica continuativa.

L’assistenza Medico /specialistica è garantita giornalmente, con reperibilità notturna e festiva.

Tutto il personale operante è dipendente diretto dell’azienda stessa, ad eccezione del Fisioterapista (libero professionista) ed opera su turni.

AREA SOCIO/AMMINISTRATIVA

L’Area Amministrativa è diretta dal Dott. Vieri Collacchioni e coadiuvato dal Responsabile di Area Socio/Amministrativa Sig.ra Maria Grazia Gennai. Per quanto riguarda la ristorazione la struttura è fornita di propri locali cucina, dove vengono preparati in sede tutti i pasti per i nostri Ospiti. La mansione è gestita da un Addetto responsabile cuoco, anche lui dipendente diretto dell’azienda. La struttura affida il servizio di lavanderia ad una ditta esterna.

Presso la Reception potete richiedere l’organigramma specifico per mansioni, di tutto il personale operante nella nostra struttura.

L’accoglienza viene svolta dall’addetto all’amministrazione. In occasione della visita alla Residenza, durante la quale l’Ospite e/o i suoi referenti possono prendere visione della camera e dei servizi offerti, viene consegnato un modulo di domanda con un’informativa privacy ed un modulo di pre-ammissione da compilarsi a cura del medico curante e da riconsegnare al nostro ufficio almeno 3 giorni prima dell’accesso programmato in struttura.

Il modello di pre-ammissione serve per inserire eventualmente l’Ospite in lista di attesa.

Quando si renderanno disponibili uno o più posti la Struttura, sempre rispettando gli Atti di impegno firmati con i vari Enti (A.S.L., Comuni, ecc.) potrà, accedendo liberamente alla propria lista di attesa, contattare direttamente i potenziali Ospiti.

Al momento dell’ingresso dovranno essere presentati i seguenti documenti:

1 Documento di riconoscimento;
2 Riconoscimento di invalidità;
3 Tessera sanitaria dell’Ospite;
4 Codice fiscale;
5 Documentazione della storia sanitaria dell’Ospite;
6 Scorta dei farmaci in terapia o relative richieste mediche.

Per quanto riguarda gli effetti personali da portare con sé al momento dell’ingresso consigliamo di attenersi alla seguente lista:

1. min. 6 cambi di biancheria intima
2. min. 6 cambi di abbigliamento Ogni capo verrà cifrato.
Viene consegnato ai Referenti dell’Ospite una copia della nostra Carta dei Servizi e del Regolamento Interno della struttura.

L’accoglienza avviene secondo quanto indicato di seguito:

Al momento dell’ingresso in Struttura all’Ospite viene assegnata una camera secondo il criterio della proposta e della scelta fra quelle disponibili.
Qualora esigenze di vita comunitaria lo richiedano, può essere disposto dalla Direzione il trasferimento in altra camera, previa informazione all’Ospite ed ai familiari.
L’Ospite può, nei limiti delle disponibilità e delle esigenze altrui, scegliere il compagno di camera. Ai coniugi ed ai fratelli è riservata di norma una camera comune.
Dopo aver condotto l’Ospite a visionare la propria camera, se l’Ospite o il parente lo desiderano, l’Assistente addetta avrà cura di sistemare negli armadi gli indumenti e gli effetti personali. Compatibilmente con le esigenze della Struttura e dell’eventuale compagno di camera, l’Ospite può personalizzare la stessa con oggetti propri (foto od altro).
Successivamente, dopo aver atteso alle eventuali necessità e desideri conseguenti al trasferimento, sia all’Ospite che ai parenti, vengono fatti visitare i vari locali della Struttura, illustrati i servizi offerti dalla stessa, fornite indicazioni sull’organizzazione della giornata ed i relativi orari. Dopo la presentazione dell’Ospite agli altri Residenti, l’Assistente si intratterrà con loro al fine di poter facilitare l’inserimento del nuovo arrivato.
L’addetto all’amministrazione si occupa dell’inserimento da un punto di vista amministrativo curando la compilazione e l’eventuale consegna della documentazione necessaria. In particolare al Referente e se possibile anche all’Ospite stesso, viene fatto leggere e sottoscrivere l’Atto di Impegno, dove vi sono elencati tutti i servizi e le prestazioni fornite, il regolamento interno, l’organizzazione generale della Struttura e tutte le informazioni necessarie per una trasparente collaborazione tra il Referente/Ospite e la Struttura stessa.
Per quanto concerne le informazioni medico-assistenziali, al fine di non impegnare eccessivamente il nuovo Ospite, il giorno dell’arrivo vengono rilevati solo i principali parametri vitali e le patologie di cui è portatore, mentre l’approfondimento di tali aspetti verrà riservato al giorno successivo.
L’Ospite viene sottoposto ad una visita Specialistica Medico-Geriatrica, da parte del Dott. Vieri Collacchioni.
In collaborazione con l’Infermiera Professionale e la Responsabile dell’Area Sanitaria, il Medico-Geriatra redige la cartella medica con tutte le indicazioni riguardo alla diagnosi, all’esame obiettivo, l’anamnesi, il decorso clinico e la relativa terapia farmacologia.
Queste notizie vengono poi fornite a tutte le figure professionali, (Infermieri, Assistenti di base, O.O.S.S., Fisioterapista e Animatore) affinché siano redatte tutte le specifiche aree previste nella cartella elettronica. Per il rispetto della tutela della privacy, tutti gli atti e le informazioni contenute nella cartella personale informatizzata dell’Ospite sono consultabili esclusivamente dal personale medico ed assistenziale della Struttura relativamente alle specifiche competenze tramite un sistema di password di accesso.

Il Medico Specialista, in collaborazione con il MMG e con l’equipe multidisciplinare si occupa dell’attuazione del PAP per gli Ospiti che accedono in struttura tramite il percorso previsto dalla L.R. 66/08. Per gli Ospiti che accedono privatamente il PAI viene elaborato dall’equipe suddetta entro 45 giorni dall’ingresso in struttura.
In ogni caso il piano individualizzato, anche nelle successive verifiche periodiche, viene condiviso periodicamente con il familiare di riferimento.

Lavoro per Progetti Individualizzati

L’operare per “bisogni” è una modalità complessa che vede tutta l’organizzazione impegnata nel lavoro per “Obiettivi e Risultati” e non più per prestazioni.
Il primo momento consiste nella rilevazione dei bisogni del singolo Ospite per accertare la situazione fisica, psicologica e relazionale. Dopo la fase Valutativa Multidimensionale, si definisce un progetto operativo per il raggiungimento di un preciso risultato, al fine di prevenire, rallentare od impedire il decadimento funzionale.

Si procede, infine, alla verifica dei risultati conseguiti grazie alla quale si ridefiniscono nuovi obiettivi ed interventi. Tutte le figure professionali facenti parte dell’organizzazione (MMG, Medico/Geriatra, I.P., O.S.S.S., FKT, Educatore) lavorano in modo integrato e coordinato. Gli interventi sono personalizzati, i comportamenti e le attenzioni degli operatori sono finalizzati a soddisfare i bisogni dell’Ospite.
Per avere qualità bisogna avere risorse, le risorse devono essere spese in garanzia di qualità dei servizi offerti, e questi devono essere verificabili in ogni momento e messi preventivamente e con chiarezza a disposizione dei nostri Ospiti e dei loro familiari.

Formazione del personale

Il personale Sanitario e Socio-Sanitario che lavora nella Struttura è in possesso del titolo di studio richiesto dal profilo professionale. All’interno della Struttura vengono organizzati corsi di formazione obbligatori per il personale, allo scopo di migliorare le conoscenze, le abilità, gli atteggiamenti ed i comportamenti nella logica di lavorare per bisogni individuali.
Annualmente viene pianificata la partecipazione delle figure professionali a corsi di formazione esterni ed a convegni sulle tematiche di interesse per ciascuna professionalità.

Sistemi Informativi

Sono a disposizione del personale degli strumenti informatizzati e costantemente aggiornati, a seconda del variare dei bisogni degli Ospiti, allo scopo di uniformare gli interventi e renderli osservabili e valutabili. I dati degli ospiti e le comunicazioni tra le diverse figure professionali sono registrate a livello informatizzato tramite un software specifico a cui i diversi professionisti accedono tramite un sistema di password personalizzate.
Gli strumenti a disposizione del personale disponibili in cartaceo sono: protocolli, procedure, linee guida, piano di assistenza individualizzato, piano di lavoro.

Nella struttura è stato costituito un “Comitato di Rappresentanza degli Ospiti e dei parenti”, formato da Ospiti e familiari degli stessi.

L’organismo di rappresentanza è eletto in apposita assemblea, convocata dalla Direzione almeno una volta all’anno, dai parenti degli Ospiti o dai loro eventuali tutori.
Tale organismo è composto da 3 componenti e si riunisce almeno una volta l’anno e per ogni incontro viene compilato apposito verbale, dal personale messo a disposizione dalla Direzione. Tra gli scopi ed i compiti del Comitato segnaliamo:

- la partecipazione e la collaborazione alla gestione dei servizi;
- fornire all’Amministrazione suggerimenti e proposte per la migliore realizzazione delle iniziative attivate;
- informare gli Ospiti dei nuovi aspetti gestionali-organizzativi;
- collaborazione e partecipazione ad incontri, gite, manifestazioni etc..

I reclami e/o suggerimenti da parte di utenti e familiari possono essere comunicati si a tramite la compilazione della scheda di reclamo (NVR/SR/21) sia verbalmente al Direttore o al responsabile area amministrativa.

I reclami raccolti dalla Direzione e/o dal Responsabile Amministrativo vengono riportati su un apposito registro (NVR/SR/22) sul quale viene annotata la proposta di risoluzione e verificata l’efficacia a 30 e 90 gg.

Contratto di lavoro

Il contratto di lavoro applicato ai nostri dipendenti è quello nazionale del settore: contratto ANASTE.

HACCP (sistema di analisi dei rischi e controllo dei punti critici sulla produzione alimentare)

L’Amministrazione ha elaborato il manuale previsto dal Decreto Legislativo 155/97 mettendo in atto un sistema di “controllo di processo” che identifica la possibilità di verificarsi dei rischi durante la manipolazione degli alimenti. Il personale ha frequentato un corso di formazione sulle norme igieniche e sulla prevenzione delle contaminazioni alimentari. Il manuale viene costantemente aggiornato e controllato da consulenti esterni.

Attuazione D.Lgs 81/08
http://www.parlamento.it/parlam/leggi/deleghe/08081dl.htm

La Struttura ha ottemperato agli obblighi contenuti nel Decreto Legislativo riguardante la sicurezza dei lavoratori nell’ambiente di lavoro, predisponendo idoneo piano di emergenza, diversificato a seconda delle varie zone della Struttura.
A tutti i lavoratori è stata data la formazione e l’informazione sui rischi a cui sono sottoposti e sulle misure di prevenzione da adottare, sulle procedure da seguire in emergenza e sull’uso dei dispositivi di protezione individuale. Dove saranno evidenziati parametri critici, saranno definiti impegni per la loro ottimizzazione, in relazione agli standard di qualità indicati.

La suddetta Carta dei Servizi è stata realizzata con la collaborazione di tutto lo Staff della Residenza Sanitaria “Nuova Villa Rio”

 

 

Regolamento Interno

 

Consulta il nostro Regolamento Interno accedendo alle sezioni sottostanti.

 

La Residenza “Nuova Villa Rio” è una Residenza Sanitaria Assistenziale, immersa nel verde in zona climatica nel Parco Naturale del Monte Falterona e Foreste Casentinesi nel Comune di San Godenzo, finalizzata a fornire ospitalità diurna e notturna ad un massimo di 30 anziani ultrasessantacinquenni non autosufficienti per i quali non sia possibile la permanenza al proprio domicilio. La residenza è autorizzata dal Comune di San Godenzo con n° 3547 del 29/06/2000 ed accreditata dal 20/09/2010 come previsto dalla L.R 82/09.
Art. 2
La Residenza “Nuova Villa Rio” garantisce agli Ospiti oltre che un elevato livello di assistenza sanitaria e sociale, anche un ambiente il più possibile accogliente e familiare, con lo scopo di minimizzare l’inevitabile trauma del distacco dell’Ospite dal proprio nucleo originario e di mantenere il più possibile attive le capacità fisiche, mentali, affettive e relazionali degli Ospiti per prevenire ulteriori perdite di autonomia.
Art. 3
La Residenza “Nuova Villa Rio” per le caratteristiche organizzative è impegnata a far sì che si mantengano attivi i rapporti che l’Ospite ha al momento dell’ingresso nella struttura, siano essi riferiti ai familiari, ai parenti ed alle eventuali amicizie, favorendo momenti di incontro e di relazione.
Art. 4
Per il raggiungimento di queste finalità la struttura organizzerà i propri interventi ed i propri servizi non su prestazioni prestabilite, ma su obiettivi personalizzati che soddisfino l’Ospite non solo come portatore di bisogni, ma anche come portatore di risorse e di motivazioni a vivere.
Art. 5
La Direzione della Residenza " Nuova Villa Rio" è impegnata a mettere in atto tutte quelle iniziative rivolte ad attivare i rapporti con la comunità in cui opera la struttura e con i parenti degli Ospiti. Nell'organizzazione della vita comunitaria, viene garantita agli Ospiti la possibilità di partecipare alle varie iniziative ricreative e di intrattenimento, nonché quelle di carattere culturale e sociale previste dalla Direzione all'interno della struttura e di quelle eventualmente organizzate dalla varie associazioni presenti nel territorio.
Art. 6
La Direzione della Residenza "Nuova Villa Rio" promuoverà con apposite iniziative la partecipazione dei cittadini e degli utenti all’organizzazione ed al buon funzionamento della struttura.
Art. 7
La Residenza “Nuova Villa Rio” garantisce agli Ospiti le seguenti prestazioni:
a) Camere da uno a quattro posti letto ed uso degli spazi comunitari interni ed esterni;
b) Riscaldamento e fornitura di acqua calda ed energia elettrica;
c) Disponibilità di impianti di comunicazione e chiamata, gestione della posta in entrata e in uscita
d) Vitto completo nel rispetto della tabella dietetica, approvata dal Responsabile del Sevizio di Igiene Pubblica e del Territorio della USL territoriale; sono inoltre fornite diete particolari su prescrizione medica;
e) Assistenza ed igiene della persona consistente in: prestazioni all’Ospite delle necessarie cure su prescrizione del Medico dell’ASL; Assistenza Fisioterapica mirata al raggiungimento ed al mantenimento del massimo grado possibile di autonomia; Assistenza Infermieristica mediante personale abilitato, mirata per i non autosufficienti, alla prevenzione ed alla cura delle piaghe da decubito; aiuto alla vestizione ed alla svestizione; aiuto quotidiano all’igiene personale ed alla cura della persona (con almeno un bagno assistito settimanale); somministrazione e controllo della terapia; fornitura di ausili parasanitari (pannoloni per gli Ospiti assistiti A.S.L., materassi antidecubito, carrozzine per disabili, ecc.), sanitari (siringhe, ago-cannule, deflussori, cateteri, ecc.) e materiale per medicazioni (garze, cerotti, disinfettanti, ecc.) per le esigenze ordinarie degli Ospiti; prevenzione e sorveglianza delle infezioni;
f) Attività di animazione e terapia occupazionale, al fine di mantenere e stimolare le capacità cognitive e funzionali degli Ospiti, anche in stretto collegamento con i familiari e con la fornitura di almeno un giornale quotidiano e varie riviste settimanali;
g) Cura e pulizia degli ambienti a disposizione dell’Ospite, comprensive di: pulizia giornaliera dalle camera e del bagno annesso; rifacimento giornaliero del letto e riordino degli arredi e delle suppellettili; cambio almeno settimanale della biancheria da letto e da tavola; lavaggio della medesima
h) Manutenzione e lavaggio della biancheria di uso corrente (lenzuola, asciugamani, tovaglie) e su richiesta, con relativo costo a carico dell’Ospite, del vestiario personale
i) Assistenza religiosa, se richiesta dall’Ospite e nel rispetto della libertà individuale di culto e di religione (almeno una funzione religiosa la settimana)
j) L’accompagnamento ed il trasporto dell’Ospite, se ed in quanto richiesto, per consentirgli la fruizione dei servizi esterni, utilizzando i Servizi Sociali dell’Azienda Sanitaria e/o le Associazioni di Volontariato.
Art. 8
Il vitto è adeguato ai bisogni dietetici degli Ospiti secondo le preferenze ed il gusto e le eventuali prescrizioni del medico.
Il menù giornaliero viene predisposto dalla Direzione e reso noto con sufficiente anticipo, mediante esposizione nella sala da pranzo.
Art. 9
Gli Ospiti usufruiranno di tutte le prestazioni sanitarie presenti nel territorio e proprie del Servizio Sanitario Nazionale.
Ciascun Ospite sceglie liberamente il proprio medico curante, anche per quanto riguarda l'assistenza medica programmatica.
La Direzione non si assume nessuna responsabilità per le possibili conseguenze dannose che potrebbero derivare agli Ospiti dall'uso di farmaci e medicinali non prescritti dal medico curante o dal medico della struttura e non somministrati dal personale incaricato della struttura.
Inoltre la Residenza fornisce ulteriori prestazioni su richiesta il cui costo è a carico dell’ospite se non previsto negli specifici accordi con gli enti:
1. Approvvigionamento farmaci a seconda dell’esenzione dell’Ospite, come da terapia del medico convenzionato A.S.L.
2. Prelievi del sangue, prenotazioni esami medici, approvvigionamento ausili e altro materiale sanitario (carrozzine, deambulatori, ecc)
3. Servizio di lavanderia per indumenti personali
4. Servizio di parrucchiera
5. Servizio podologo
Art. 10
L’accesso alla struttura “Nuova Villa Rio“ da parte delle persone esterne è di norma, salvo casi eccezionali, dalle ore 9.00 alle ore 19.00, tutti i giorni della settimana, compresi i giorni festivi.
L’accesso delle persone esterne all’ufficio amministrativo è di norma tutti i giorni feriali dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.00 e il sabato dalle ore 9.00 alle ore 13.00
L’accesso delle persone esterne alle camere degli ospiti è di norma tutti i giorni sia feriali che festivi, salvo casi particolari con l’autorizzazione della Direzione, dalle ore 10.00 alle ore 18.00
L’accesso delle persone estranee non è ammesso, salvo casi particolari con l’autorizzazione della Direzione, durante la somministrazione dei pasti degli Ospiti
I Pasti vengono di norma così serviti:
a) la prima colazione (due scelte) viene servita in soggiorno o in camera di norma dalle 07:30
b) la prima merenda (una scelta) alle ore 10:00
c) il pranzo (composto da primo piatto, due scelte; secondo piatto e contorno, due scelte; pane, frutta di stagione, acqua e/o vino ) viene servito nell'apposita sala-pranzo alle ore 12.00 escluso casi particolari nei quali può essere servito in camera;
d) la seconda merenda (due scelte) alle ore 15:30
e) la cena (composta da primo piatto con due scelte; secondo piatto e contorno con due scelte; pane, frutta di stagione, acqua e/o vino) viene servita nell'apposita sala-pranzo dalle ore 19.00 escluso casi particolari nei quali può essere servita in camera;
In caso di non autosufficienza l'assunzione degli alimenti è assicurata dal personale della Residenza Sanitaria.
Art. 11
Nella nostra struttura non c’è un orario preferenziale per le visite di familiari ed amici degli ospiti. E’al vostro buon senso che ci rimettiamo, per il rispetto delle attività quotidiane, per la tranquillità ed il riposo dei nostri Ospiti.
Solo in caso di comportamenti in contrasto con quanto suddetto, la struttura si riserva di limitare l’orario delle visite.
 

Art. 12
La composizione complessiva del personale per i posti letto autorizzati al completo della loro occupazione, è determinata dagli standard previsti dalla normativa regionale in materia.

 

 

Art. 13
Funzionigramma
I requisiti professionali di tutto il personale impiegato, sia direttamente assunto dalla struttura sia in appalto con terzi, corrispondono a quelli previsti dall’art. 5 del Regolamento (DPGR n. 15/08)
Direttore
In base all’articolo 6 del Regolamento di attuazione dell’articolo 62 della legge regionale n.41 del 25 febbraio 2005, approvato con Decreto del Presidente della Giunta Regionale 26 marzo 2008, n. 15/R si dedica a:
• Curare l’attuazione dei piani individualizzati ed è garante della qualità dell’assistenza e del benessere dei soggetti accolti;
• Assicurare il coordinamento, la pianificazione, l’organizzazione ed il controllo delle attività della struttura;
• Coordinare il personale, favorendo il lavoro di gruppo e l’autonomia tecnica degli operatori, individuando compiti, responsabilità e linee guida di comportamento;
• Sostenere la motivazione al lavoro degli operatori e favorisce la formazione del personale;
• Curare i rapporti con i familiari, con i servizi territoriali e con l’autorità giudiziaria.
Medico specialista
E’ il Titolare della Struttura, Specialista in Gerontologia e Geriatria. Opera in stretta collaborazione con la Direzione.
Si occupa di:
• gestione medico-specialistica degli Ospiti
• formazione continua e programmata del Personale interno e degli Specializzandi della Scuola di Specializzazione di Gerontologia e Geriatria della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Firenze, con cui la Struttura è convenzionata.
• cura i rapporti tra Ospiti e Parenti, con un aggiornamento continuativo in merito alle loro condizioni cliniche.
• utilizzare, aggiornare e controllare la cartella personale degli ospiti
• evidenziare il percorso terapeutico riabilitativo individualizzato
• effettuare verifiche periodiche dei Progetti di Assistenza Personalizzati
• praticare direttamente sugli ospiti interventi diagnostici e curativi
• risolvere eventuali emergenze assistenziali segnalate al momento attivare consulenze specialistiche
• contattare i colleghi dell’ospedale, in caso di ricovero ospedaliero degli ospiti, al fine di aggiornarsi sullo stato di salute degli assistiti
Responsabile della Gestione del Sistema Qualità
Interagendo con le funzioni del Direttore, con gli operatori, i fornitori, i Clienti, gli interlocutori istituzionali, garantisce il corretto funzionamento del sistema finalizzato alla massima soddisfazione dell’Ospite.
Il Responsabile del Sistema gestione Qualità si occupa di:
• Verificare tutte le fasi dell’attività aziendale per garantire il rispetto dei requisiti specificati nella Carta dei Servizi;
• Coordinare le attività e i metodi di preparazione, gestione della Qualità (procedure, modulistica, istruzioni operative, ecc);
• Promuovere la diffusione delle informazioni sulla Qualità a tutto il personale interessato;
• Coordinare le attività di verifica ispettiva e le relative azioni correttive;
• Garantire la sorveglianza del Sistema e l’aggiornamento costante della Carta dei Sevizi;
• predisporre documentazione sulla politica per la qualità e sugli obiettivi che la struttura deve e vuole raggiungere (per esempio lettera ai dipendenti, il Piano di lavoro annuale, il Piano di formazione permanente del personale);
• predisporre il Manuale della Qualità, con la descrizione dei processi e dei servizi e le risorse che devono essere messi in atto per conseguire la qualità;
• predisporre le procedure Qualità che integrate quando necessario da protocolli o istruzioni operative dovranno definire le modalità di attuazione dei processi operativi;
• predisporre protocolli per la definizione di processi specifici nell’attività socio sanitaria propria della struttura;
• Verificare i requisiti di qualità di ogni servizio erogato;
• Predisporre, sia la documentazione necessaria al fine di registrare le attività svolte e sia, fogli di raccolta dati, con lo scopo di avere uno strumento dinamico per il collegamento dei vari livelli organizzativi all’interno della struttura, e la base su cui formalizzare le evidenze oggettive delle attività svolte e dei contenuti effettuati.
• Organizzare gruppi di lavoro, audit e risk management su singoli problemi in particolare promuovere la qualità della struttura;
• Predisporre e aggiornare la Carta dei Servizi;
• Raccogliere osservazioni e suggerimenti operativi;
• Verificare l’applicazione della procedura di inserimento dei neo assunti
• Provvedere per la formazione e l’incentivazione del personale;
• Raccogliere i questionari di soddisfazione dell’utente e programmare gli interventi di miglioramento;
• Verificare la presenza di tutta la documentazione necessaria al fine di garantire la partecipazione degli Ospiti alla vita comunitaria all’interno della struttura;
• Verificare l’applicazione dei Piani di lavoro per creare le condizioni necessarie al fine di favorire le attività di socializzazione e animazione degli Ospiti.
• Responsabile del Piano di Autocontrollo della cucina come dal D.L.gs 155/97.
• Responsabilità informativa:
• Cura la raccolta, l’elaborazione e il trattamento dei dati di struttura, processo e risultato anche ai fini della verifica e miglioramento della qualità
• Cura la diffusione e l’utilizzo delle informazioni garantendo il rispetto della normativa sulla privacy e l’applicazione della procedura di raccolta delle informazioni
Responsabile Area Sanitaria (RAS)
Il coordinatore, è una posizione unica, di snodo all’interno dell’azienda. Si realizza nella gestione dell’area tecnico/operativa e organizzativo/assistenziale attuando la soddisfazione dei bisogni del cliente e degli operatori.
Considerando le esigenze delle aziende l’attività del Coordinatore è ispirata ai seguenti principi:
• Pianificazione: definizione dell’assistenza infermieristica, alberghiera e programmazione del personale infermieristico e di supporto in riferimento alle normative e alle direttive dell’azienda;
• Gestione: delle risorse umane, materiali, informative e mantenimento dei modelli di servizio stabiliti dalla Direzione aziendale;
• Organizzazione:del sistema e del processo di assistenza infermieristica e alberghiera adottando piani di attività, protocolli e indicatori di esito. Predisposizione, adozione e revisione di strumenti per la gestione delle risorse materiali, presidi, farmaci, congestione delle scorte in dotazione presso l’azienda. Cura della conservazione e del miglioramento dei locali dei presidi in dotazione presso l’azienda. Gestione dei rapporti interni ed esterni aziendali al fine di mantenere una comunicazione assertiva e di interscambio con altre unità operative, strutture o presidi;
• Direzione:gestione delle riunioni del personale infermieristico e di supporto, referente dell’attività previste dalla carta dei servizi. Gestione dei conflitti tra i membri del gruppo e promotore della motivazione del personale al fine di raggiungere le performance operative e formative in riferimento agli obiettivi aziendali;
• Orientamento, inserimento e valutazione del personale infermieristico o tecnico neo assunto;
• Valutazione e controllo:valutazione della qualità dell’assistenza infermieristica e della attività alberghiera. Valutazione del personale assegnato, gestione diretta o segnalazione alla Direzione dei problemi comportamentali o disciplinari relativi al personale.
Responsabile del sistema informativo (RSI)
• Cura la raccolta, l’elaborazione e il trattamento dei dati di struttura, processo e risultato anche ai fini della verifica e miglioramento della qualità
• Cura la diffusione e l’utilizzo delle informazioni garantendo il rispetto della normativa sulla privacy e l’applicazione della procedura di raccolta delle informazioni (NVR/PR/04)
• Cura tutte le attrezzature necessarie che occorrono alla palestra;
• Gestisce l’affiancamento e la formazione del personale neo assunto;
• Stimola la crescita del gruppo motivando i componenti che lo formano;
• Individua gli obiettivi formativi in base alle politiche sociali dell’azienda al fine di raggiungere le performance professionali
Responsabile dell’Area Amministrativa (RAA)
Come il RSQ, anche questa figura interagisce con le funzioni del Direttore, con gli operatori, i fornitori, i Clienti, gli interlocutori istituzionali e garantisce il corretto funzionamento del sistema finalizzato alla massima soddisfazione dell’Ospite.
Inoltre su delega del Direttore si dedica a:
• Curare i rapporti con i fornitori;
• Rapporti con il commercialista che tiene la contabilità;
• Rapporti con il consulente del lavoro per la gestione burocratica del personale (buste paga);
• Programmare e gestire i rapporti con il territorio in particolare con i distretti socio-sanitari e con le associazioni del volontariato
• Predisporre il contratto con il cliente o con i suoi familiari;
Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (R.S.P.P.)
Tra gli obblighi del datore di lavoro, ai sensi del D. L.vo 81/08, esiste anche quello di organizzare il servizio di prevenzione e protezione e di nominare il responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP) che si occupa della corretta applicazione del Dlgs 81/08 e della L. 155/97;
Inoltre deve provvedere:
• Ad individuare i fattori di rischio presenti in azienda, alla valutazione di essi ed all'individuazione di misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro
• Ad elaborare le misure preventive e protettive, ad individuare i dispositivi di protezione individuale più appropriati alla mansione e/o al lavoratore ed i sistemi di controllo di tali misure
• Ad elaborare delle procedure di sicurezza per le varie attività aziendali
• A proporre i programmi di formazione ed informazione dei lavoratori
• A partecipare alle riunioni aziendali periodiche indette per la gestione della sicurezza aziendale
• A fornire ai lavoratori le informazioni inerenti alla sicurezza in azienda, con particolare riferimenti ai rischi presenti, alle misure di prevenzione adottate, alle procedure da eseguire in caso di incidente e/o di emergenza, ai pericoli connessi legati all'uso di certi materiali o sostanze o all'attività lavorativa da intraprendere
Art.14
-Gli infermieri sono organizzati con un orario di lavoro così suddiviso:
mattina dalle 7.30 alle 14.00
pomeriggio dalle 14.00 alle 20.30
notte dalle 20.30 alle 7.30 -Gli Addetti all’Assistenza sono organizzati con un orario di lavoro così suddiviso:
mattina dalle 7.30 alle 14.00
pomeriggio dalle 14.00 alle 20.30
notte dalle 20.30 alle 7.30 -Gli Animatori sono organizzati con un orario di lavoro così suddiviso:
mattina dalle 10.00 alle 12.00
pomeriggio dalle 14.00 alle 17.00 -I Fisioterapisti sono organizzati con un orario di lavoro così suddiviso:
mattina dalle 9.00 alle 12.00 -L’addetto amministrativo è organizzato con un orario di lavoro così suddiviso:
mattina dalle 9.00 alle 14.00
pomeriggio dalle 14.00 alle 18.00

Art. 15
La retta giornaliera onnicomprensiva, per gli ospiti che usufruiscono delle prestazioni determinate dalla legge regionale 66/08, è composta da una quota sanitaria, stabilita con delibera regionale, e da una quota sociale determinata dalla direzione della struttura tenendo conto di particolari elementi determinati dalla normativa regionale in materia.
La retta giornaliera per gli ospiti che non usufruiscono delle prestazioni della legge regionale 66/08, è composta da una quota sanitaria determinata dalle prestazioni sanitarie di cui usufruisce l’ospite secondo i suoi bisogni specifici individuati nel Piano personalizzato e da una quota sociale determinata dalla direzione della struttura tenendo conto di particolari elementi determinati dalla normativa regionale in materia.
Art. 16
Le modalità di pagamento della retta dell’Ospite che proviene tramite convenzioni con Enti, Comuni o A.s.l. sarà regolata dagli accordi intercorsi tra la struttura e i medesimi.
La modalità di pagamento della retta degli Ospiti che non provengono da rapporti con Enti Comuni o A.s.l. (ma con rapporti di carattere privato), dovrà essere pagata entro i primi 15 giorni del mese successivo.
Non possono essere richieste anticipazioni sulla quota della retta a carico del fondo sanitario nazionale.
La Direzione stabilirà il valore della somma da rilasciare a titolo di deposito al momento dell'ingresso dell'ospite nella struttura (max 2 mensilità).
Il mancato pagamento di una sola mensilità determina la risoluzione del rapporto di ospitalità.
Art. 17
Ogni Ospite ha il diritto al mantenimento del posto letto in caso di assenze per motivi familiari, eventuali soggiorni climatici non superiori a 15 (quindici) giorni consecutivi, sempre autorizzati dalla Direzione e per ricoveri ospedalieri non superiori a 30 (trenta) giorni consecutivi.
Per gli Ospiti con retta a parziale carico della ASL o dei Comuni o di Altri, per eventuali assenze fino a 30 giorni dovute ad ospedalizzazioni o per ragioni personali, comunicate ed autorizzate dalla Direzione, la retta giornaliera sarà ridotta di una somma pari al 30% oltre al mantenimento del posto; per assenze superiori a 30 giorni verrà mantenuto il posto, mentre la retta sarà ripristinata al 100%;
Per gli Ospiti con retta a loro totale carico, per eventuali assenze fino a 30 giorni dovute ad ospedalizzazione od a ragioni personali, comunicate ed autorizzate dalla Direzione, la retta giornaliera sarà ridotta di una somma pari al 30%;
Sia l'Ospite che la Direzione hanno la possibilità e il diritto di recedere dal rapporto di ospitalità con preavviso di 30 (trenta) giorni, esclusi i casi di risoluzione del rapporto di ospitalità come previsti dal presente regolamento interno.
Art. 18
La Direzione della struttura su richiesta dell’ospite o del familiare che ha/hanno sottoscritto il modulo per il pagamento delle prestazioni, può provvedere al rilascio di attestazione relativa ai costi per spese mediche e di assistenza specifica, oltre quelle comprese nella quota sanitaria per gli ospiti a cui è stata riconosciuta garantita dal SSN, a carico delle persona accolta, ai fini della fruibilità delle agevolazioni previste dalla normativa fiscale vigente.
 
Art. 19
Per gli Ospiti che sono inseriti nella struttura, attraverso il percorso previsto dalla l.r 66/08 l’ammissione seguirà le direttive impartite dagli Enti che hanno determinato il ricovero.
Le domande di ammissione, per gli Ospiti non provenienti dal percorso previsto dalla l.r.66/08 sono indirizzate al Direttore che provvede a collocarle nell’apposita lista presente nella struttura.
Art. 20
Al momento della decisione dell’ammissione da parte della Direzione viene consegnata sia alla persona per la quale si chiede l’ospitalità, sia a chi eventualmente presenti la domanda, copia del presente Regolamento Interno.
Art. 21
Le ammissioni possono essere a tempo indeterminato, temporanee od avere carattere di provvisorietà diurna.
Art. 22
Al momento dell’ammissione viene sottoscritto da parte dell’Ospite o da altra persona appositamente individuata ed incaricata, l’impegno al pagamento della retta o della parte di quota dovuta ed al rispetto delle norme previste nel presente Regolamento Interno e dalle disposizioni della Direzione.
Art. 23
La partenza dell’Ospite, non proveniente dal percorso previsto dalla l.r.66/08 deve essere comunicata alla Direzione con un preavviso di n. 30 gg. In mancanza di preavviso l’Ospite sarà comunque tenuto a corrispondere la retta per i giorni non preavvisati.
La dimissione dell’Ospite, quando non sia decisa per diretta volontà dell’interessato o di chi ne esercita la tutela, sarà concordata dalla Direzione con l’Azienda Sanitaria di provenienza o con l’Ente locale territoriale competente.
Al momento delle dimissioni e/o cessazione del rapporto fra l’Ospite e la struttura, l’Ospite o chi ha sottoscritto il documento di ammissione, come prescritto dall’art. precedente del presente regolamento, devono sottoscrivere l’apposito documento di dimissione.
Con la sottoscrizione di tale documento l’Ospite o la persona che ha sottoscritto il documento di ammissione dichiarano di non aver nulla da pretendere dalla struttura a nessun titolo e di aver ritirato tutti gli oggetti personali e tutti i beni dell’Ospite medesimo. Inoltre l’Ospite od i parenti devono far fronte al pagamento degli eventuali residui di retta.
La documentazione sanitaria-assistenziale verrà conservata esclusivamente per la durata della permanenza dell’ospite in struttura.
Art. 24
Nel caso in cui l’Ospite non sia stato ammesso, attraverso il percorso previsto dalla l.r.66/08, può essere effettuato il suo allontanamento dal Direttore, nei casi in cui l’Ospite tenga un comportamento ed una condotta incompatibile con la vita comunitaria e commetta gravi infrazioni al regolamento interno della struttura o nei casi di morosità.
Il Direttore nel prendere tale decisione ha comunque l’obbligo di coinvolgere l’interessato e i suoi familiari o chi ne ha tutela.
 

Art. 25
Al momento dell’ingresso nella struttura all’Ospite viene assegnata una camera secondo il criterio della proposta e della scelta fra quelle disponibili.
Qualora esigenze di vita comunitaria lo richiedano, può essere disposto dalla Direzione il trasferimento in altra camera, previa informazione ai familiari.
Art. 26
L’Ospite può, nei limiti delle disponibilità e delle esigenze altrui, scegliere il compagno di camera.
Ai coniugi ed ai fratelli è riservata di norma una camera comune.
Compatibilmente con le esigenze della struttura l’Ospite può personalizzare la camera con oggetti personali (foto od altro) previa autorizzazione della Direzione e del compagno/a di camera.
Comunque è fatto divieto di tenere presso le camere fornelli elettrici od a gas e più in generale tutti quegli oggetti che necessitano per essere usati di un’alimentazione elettrica od a gas.
L’Ospite può utilizzare tutti i servizi e gli spazi comuni interni ed esterni alla struttura.
Art. 27
L’Ospite nei limiti delle possibilità personali s’impegna ad osservare le fondamentali regole di igiene personale e dell’ambiente, nonché a tenere un comportamento rispettoso delle norme relative ad una corretta convivenza.
L’Ospite s’impegna altresì a rispettare tutte quelle norme che la Direzione dispone per il corretto andamento sia della vita comunitaria all’interno della struttura sia per il corretto uso degli ambienti e delle cose a disposizione degli Ospiti.
Art. 28
L’Ospite deve rispettare l’obbligo di non fumare nelle camere ed in quegli ambienti all’interno della struttura dove né è fatto esplicito divieto per evidenti ragioni di sicurezza.
Art. 29
L’Ospite ha l’obbligo di non lavare oggetti di qualsiasi genere, compresa la biancheria, nei lavandini delle camere e dei bagni.
Inoltre è assolutamente vietato, tenere vasi ed altri oggetti di qualsiasi genere, sui parapetti delle terrazze ed i davanzali delle finestre, nonché stendere la biancheria.
Non è altresì consentito tenere animali.
Art. 30
L'Ospite all'interno della struttura gode della massima libertà, salvo le limitazioni imposte dalle regole della vita comunitaria e dallo stato della propria salute.
L'Ospite può infatti entrare ed uscire ad ogni ora se accompagnato, previa comunicazione e autorizzazione della Direzione.

Art. 32
La Struttura “Nuova Villa Rio” favorisce, nei limiti del possibile, la partecipazione e la collaborazione degli Ospiti e dei loro familiari o dei loro tutori, all’organizzazione della vita comunitaria e al buon andamento della struttura. A tale scopo è costituito all’interno della struttura un organismo di rappresentanza.
Art. 33
L’organismo di rappresentanza, fornisce alla Direzione suggerimenti e proposte per la migliore realizzazione dei programmi, mantiene rapporti con i servizi socio sanitari distrettuali, associazionismo e Volontariato.
L’organismo di rappresentanza è eletto in apposita assemblea, convocata ogni anno dalla Direzione, dagli Ospiti o dai loro eventuali tutori.
L’organismo di rappresentanza è composto da 3 componenti.
L’organismo di rappresentanza si riunisce almeno una volta l’anno e per ogni incontro viene compilato apposito verbale, dal personale messo a disposizione dalla direzione.

Art. 34
La documentazione, ai sensi della normativa regionale, presente in struttura è la seguente:
1. Progetto individualizzato e cartella personale per ciascuna persona accolta (cartella in formato elettronico);
2. Registro delle presenze giornaliere delle persone accolte;
3. Registro delle presenze del personale, con l’indicazione dei turni e delle relative mansioni;
4. Quaderno giornaliero delle consegne e delle informazioni tra gli operatori (cartella in formato elettronico);
5. Tabella dietetica ( cartella in formato elettronico);
6. Registro delle terapie individuali (cartella in formato elettronico);
7. Diario delle attività quotidiane strutturate (cartella in formato elettronico);
8. Registro degli ausili in dotazione;
9. Autorizzazione al funzionamento;
10. Documentazione inerente Vigili del fuoco, ascensori, rifiuti speciali, documentazione urbanistica, normativa sulla privacy 196/03
Art.35
La documentazione ai punti 2,3 e 10 dell’articolo precedente viene tenuta presso gli uffici amministrativi e viene conservata per 10 anni nell’archivio cartaceo e informatico della struttura.
L’autorizzazione al funzionamento è archiviata nell’ufficio amministrativo
Art.36
La documentazione ai punti 1,4,5,6,7,8 dell’articolo precedente viene tenuta nel Server del PC presso l’ambulatorio infermieristico Ogni operatore accede tramite password personale ai dati degli Ospiti inerenti il suo ambito di competenza e di intervento. Tale documentazione socio sanitaria è conservata esclusivamente per la durata della permanenza dell’ospite in struttura.

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